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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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venerdì 8 giugno 2012

La scuola è sola


La scuola è sola


Ecco l’ultimo giorno di scuola:
si va in vacanza allegramente
ma l’aula resta lì sola
ad aspettare che torni nuovamente.

Al centro i banchi nudi e silenziosi.
Alle pareti cartelloni polverosi
di lato una lavagna non più scritta
di fronte una cattedra vuota e afflitta
Ed è tutto, sai, caro scolaro;

silenzio ci sarà nei lunghi corridoi
dappertutto porte aperte e
odore amaro di polvere 
che ce n’è finché ne vuoi!

E il piccolo giardino della scuola
con le sue aiuole a corona intorno
sarà triste e senza più parola
e aspetterà, a settembre, il tuo
ritorno.


                   W LE VACANZE

P.S. Doverosa precisazione: questa poesia non l'ho composta io. Troverò al più presto, l'autore. Ve lo prometto. 

22 commenti:

  1. che bello però.. finita la scuola!!! che bei momenti! un bacione

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  2. Poesia delicata! Ma la scuola è sola anche in altri sensi, purtroppo, meno nobili di quelli che hai sottolineato nel testo di sopra.
    Buon fine settimana

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    Risposte
    1. Vero, tristemente vero.
      Soprattutto quando a non crederci sono gli stessi che dovrebbero farsi garanti...

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  3. è un momento di gioia immensa ma anche di malinconia.....hai ragione...un abbraccio e buon fine settimana Lory

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  4. Come tutti i momenti tanto attesi poi lascia un filo di malinconia...ciao, buon fine settimana. Antonella.

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  5. C'è un po' di malinconia nell'immagine di una scuola vuota, ma le vacanze sono necessarie, parlo da insegnante, per tornare a settembre più motivati. Mi piace la tua poesia. Laura

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  6. Quando ero piccola l'inizio dell'estate mi procurava una goduria che non saprei mai e poi mai descrivere. Ma poi ci credi che a settembre, rientrare, non mi dispiaceva affatto?! :)

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  7. Il riposo e le vacanze sono un momento di pausa indispensabile nella tumultuosa vita moderna. Sia per gli scolari, e ancor più degli insegnanti, i cui impegni, negli ultimi anni sono diventati sempre più pesanti, difficili e gravosi. Purtroppo la nostra scuola, che era un tempo tra le migliori e più formative del mondo, è diventata una lacera e dimenticata cenerentola, priva di mezzi, e di locali salubri e sicuri. Cosa ci si può attendere da un Paese che mortifica e trascura la cosa più importante, per la formazione dei giovani di oggi e gli uomini di domani?

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  8. Graziosa poesia!
    Da insegnante, ti assicuro, momento di pausa è fisiologicamente necessario!! Comunque, mi dispiace sempre quando finisce la scuola e mi chiedo se in realtà non sia un dispiacere anche per gli alunni: l'ultimo giorno non vedevano l'ora del suono dell'ultima campanella, ma poi sono rimasti almeno un'ora fuori dalla scuola a guardare dentro...

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  9. C'è grande malinconia in una scuola che resta silenziosa dopo giorni di grida e schiamazzi di giovani e bambini.

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  10. la scuola è sola nn solo e non tanto perchè è estate e tutti godono di un MERITATISSIMO riposo,ma soprattutto perchè sono anni che è dimenticata da chi dovrebbe pensare al futuro del nostro paese proprio partendo dalla base e cioè dall'istruzione,come si fa in ogni nazione che si dica civile.
    scusate lo sfogo,sono insegnante di scuola primaria e in questo ultimi anni ho visto fare scempio di tutto quello che nella scuola italiana funzionava,e funzionava DAVVERO.

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  11. cmq la poesia è bellissima....:-)

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  12. Molto bella questa poesia!! una buona serata e felice inizio settimana a te...ciao

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  13. La scuola è sola e purtroppo è stata abbandonata dai nostri politici.
    Che nostalgia in queste parole.
    A presto.

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  14. Ciao! Da insegnante trovo molto carina questa poesia... anche il tuo blog merita un approfondimento... mi iscrivo tra i tuoi lettori... anche io ho un blog, se ti va vieni a trovarmi... a presto!

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  15. Scuola finita....che bellezza...quanto questa tua poesia...bacini

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  16. Bei tempi quando finiva la scuola e si andava al mare!

    Un abbraccio e buon inizio di settimana!

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  17. Non sono mai stata felice del fatto che la scuola terminasse, tranne quest'anno, no.. anche quest'anno!
    Buona settimana ;)

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  18. Che bella!! Quando frequentavo la scuola, l'ultimo giorno per me era triste. L'amavo, forse perché non mi piaceva stare a casa. Era un luogo che mi distraeva dai problemi di famiglia.
    Ciaoooooooo

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  19. I banchi vuoti, il silenzio intorno, i cartelloni da staccare....è brutto per chi, come noi, vive la scuola tutti i giorni con i suoi bambini. Eppure, ancora più triste è pensare che c'è chi l'ha dimenticata, la nostra scuola, tutti i giorni dell'anno.....
    Un abbraccio.

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  20. Ciao Stefania, una poesia che trasmette una dolce malinconia!
    Sorridente giornata!

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  21. Io amo la malinconia!Un caro saluto,Letizia.

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