BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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mercoledì 23 maggio 2012

Pinocchio: libro e digitale

La lettura è una cosa importante. E' paziente. Certo, si può trasformare in gioco se solo,però, "i grandi" fossero più  attenti. Se raccontassero più storie, i piccini avrebbero tante formule magiche da usare a loro piacimento e da consultare.
Il libro permette di guardare attraverso le illustrazioni, di interagire attraverso un libro puzzle o tattile. Il digitale anche, ma... Sergio Flaccovio dice: "Il libro di carta? Quando le multinazionali decideranno che dovrà scomparire, scomparirà. O meglio, diventerà un prodotto di nicchia [...]E succederà anche in tempi brevi, a giudicare dal numero di offferte di abbonamenti che fioccano con l'iPad. Ma ci sono anche segnali inversi[...] Ibs decide di aprire spazi ficisi di vendita. Tutto è in evoluzione, ma l'intermediazione tra lettore e libro avrà comunque un suo spazio."
Pinocchio è un classico, una storia paradossale che sconvolge la logica umana eppure ai ragazzi piace.
Ho trovato su you tube queste due versioni. Cosa ne pensate? 



Il libro cliccateci su















 


L'iPad

domenica 20 maggio 2012

A Torino: ecco gli ultimi miei scatti!


 Finisce qui la mia rassegna. Con questo post termino il mio viaggio a Torino e nel salone del libro.Mi sono dimenticata di dirvi una cosa. Se decidete di girare Torino con la macchina, nessun problema di traffico, o di isteria, o freneticità. Ai semafori nessuno suona o ti stressa solo che... ce ne sono troppi. Pensate ne ho contati ben 39 in 8 chilometri!


Mi sono trovata proprio bene qui: albergo nuovissimo, tutti confort e prezzo ottimo
Questo è l'ingresso



favoloso!

museo

bellissimo

biglietteria salone
il ponte che collega il lingotto alla stazione
zona relax al salone
Guardate che carine queste due bimbe!


ingresso allo stand NATI PER LEGGERE
I ragazzi hanno appena partecipato ad una divertentissima iniziativa!


mercoledì 16 maggio 2012

A Torino: ecco alcuni miei scatti...

E' favolosa: pulita, ordinata e con un'architettura, come dire molto scenografica. La città sembra finta tanto è perfetta e simmetrica. Multietnica certo, ma tranquilla almeno le zone che ho visitato.

 
La fiera. Che dire? Entusiasmante. Due gli incontri che mi sono piaciuti quello con Severgnini sulla malattia del navigare tra i social netwok che ha definito Twitter come un "elicottero sulla realtà" e poi l'incontro con Carofiglio che ha raccontato del senso di ubriachezza provato quando, per il suo undicesimo compleanno un' amica della madre lo esortò ad andare in libreria  ecomprarsi tutti i libri che desiderava avere. Sa raccontare bene, lui.


Be', è bello incontrare gente "importante" mentre girovaghi in fiera. Guardate qui



e poi c'era anche una bella mostra


e un delizioso-"slurposo" stand sul cioccolato e affini













CONTINUA...

martedì 8 maggio 2012

Frammenti di pensieri vaganti

Le cose stanno cambiando. La libreria presso cui lavoravo da circa sei anni, ha chiuso ed io sono stata licenziata. Ora, però, sembra che ci sia un piccolo spiraglio... E, nonostante Moccia sia diventato sindaco di un paesino che verrà trasformato in comune dell'amore, sono ottimista. 

Sono burbera e questo mio atteggiamento ha provocato un fraintendimento nei confronti di una persona che si è sentita offesa e "abbandonata". Oggi riflettevo sull'atteggiamento di un mio amico che palesemente ha cambiato modi di fare nei miei confronti perchè era in compagnia, ma io non mi "arrabbio" mica, è un suo grande limite!


Oggi una bimba mi ha detto: "Quando sono a letto con mamma, lei è sempre al computer e io vorrei tanto un abbraccio". In quel momento avrei voluto abbracciarla forte forte, ma non l'ho fatto perchè non sono tipa da moine. E forse anche con i rapporti interpersonali uso poco i fronzoli. Comunque vi segnalo questo libro 1001 libri da leggere prima di diventare grandi una carrellata di titoli-capolavori, sapientaemente elencati. Per ogni libro infatti, c’è una scheda tecnica che riporta non solo la trama e qualche particolarità o curiosità del testo, ma anche il titolo originale, la nazionalità dell’autore, i temi trattati Il volume è diviso secondo fasce di età 0/3 3/4 5/7  8/11; 12+ ognuno con un colore diverso. Davvero completo.



Venerdì parto, vado a Torino al Salone del libro. Al mio ritorno metterò foto, posterò curiosità e vi racconterò le mie impressioni.

giovedì 3 maggio 2012

Addio al calcio

Addio al calcio è un libro di Valerio Magrelli e in questo video suddiviso in "Addio al calcio", "La partita", "Il calcio di un tempo", "Le storie" l'autore narra degli episodi davvero interessanti e a tratti raccapriccianti. Vi avviso che il volume è molto basso, sono circa 10 minuti, vi esorto ad ascoltarlo con molta attenzione. Il libro non l'ho letto e quindi non so darvi un giudizio.