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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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lunedì 27 maggio 2013

Segnalibri & C.

Questa mattina, mentre pulivo il bancone, in libreria, mi sono imbattuta con un mini-espositore di segnalibri 3D con citazioni e animaletti. Ho letto:"Certe cose si capiscono subito... subito dopo". Ho associato questa frase ad  un libro, letto tempo fa. Ricordo che, una volta finito, pensai che lo avrei riutilizzato per prendere spunto o per rifletterci un po' su. Così fu. Il titolo: Un giorno questo dolore ti sarà utile di Cameron.

Ora vi chiedo:
 E' proprio vero che CERTE cose si capiscono troppo tardi?
Ed ancora: 
secondo voi quella parolina "CERTE" a cosa si potrebbe riferire?

(immagine presa sul web)

37 commenti:

  1. ciao Stefania, belli questi titoli, fanno riflettere, secondo me certe cose si capiscono dopo, maturando, per esempio il ruolo dei genitori, i loro sacrifici, passandoci nelle situazioni si capiscono e allora e' come se ci si aprisse la mente, abbiamo delle folgarazioni che spesso ci fanno venire sensi di colpa, del senno di poi son piene le fosse, ciao grazie buona serata rosa.))

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  2. alcune volte capita di tornare indietro al passato e chiedersi il motivo per cui non ci siamo accorti di tante cose, in determinate situazione: i segnali di allarme c'erano tutti, non abbiamo saputo coglierli, oppure abbiamo preferito non vedere? Io per esempio ho avuto una storia di due anni con un ragazzo che, col senno di poi, è stata assolutamente inutile nella mia vita: dentro di me ho sempre saputo che era il ragazzo sbagliato e che prima o poi avrei troncato, oppure mi sono illusa che fosse in altro modo? oppure in quel momento era quello di cui avevo bisogno, e in fondo è servita anche quella storia a farmi crescere? Io sono abbastanza fatalista, le cose ci capitano perché in quel momento siamo predisposti a quello, e comunque sono esperienze che ci cambiano dentro!

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  3. Io la penso esattamente così: certe cose si capiscono troppo tardi, quando oramai o non si ha più modo di dire qualcosa o di fare qualcosa oppure, anche se il modo c'è, magari non servirebbe più a niente...
    "Certe cose" possono essere cose piccole, sfumature, ma anche cose importanti come sentimenti grandi, ad esempio.
    In ogni caso è brutto quando si comprende di aver fatto passare l'attimo giusto :-(
    Ciao, buona settimana!

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  4. ma certo che passo il tuo blog è nei miei "preferiti"! Grazie per il commento ma il libro meritava...del resto Wu Ming è una garanzia di letteratura.

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  5. Quanto mi piacciono questi tuoi quesiti! A volte ahimè, le cose si comprendono troppo tardi...ma meglio tardi che mai...
    Cinzia

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  6. riflettevo tempo fa sul concetto che evidenzi. sono dell ' avviso che se in un determinato momento abbiamo agito in una determinata maniera era perché "non si è avuta l'opportunità o il coraggio" di cambiare " certe" cose
    a presto
    Simonetta

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  7. certe cose si capiscono dopo averle provate... vale per moltissime cose.
    Come devo essere sembrata antipatica e saputella all'inizio della carriera, ora sorrido di quelli appena arrivati che si comportano come facevo io ma allora mi sembrava tutto giusto.

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  8. ...se capissimo tutto all'istante ci risparmieremmo tanto dolore, eviteremmo di farci mille domande a cui improvvisiamo timide risposte... ma queste sono le cose che ci rendono ogni giorno più consapevoli, e non è mai troppo tardi, perché capiamo al momento giusto, quando siamo maturi dentro.
    Daffo

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  9. "Un giorno questo dolore ti sarà utile" di Peter Cameron: uno dei libri più insignificanti ed insipidi che abbia mai letto. Di bello ha solo il titolo.

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  10. Ho capito tardi, e comunque "dopo", quanto sia importante regalare una rosa.

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  11. "Certe"...può significare tutto e nulla....io evito di farmi certe domande e non guardo mai al passato,quindi non mi metto il problema:-)
    Il libro di Cameron l'ho letto e concordo in toto con Mia.....
    Ciao,buona serata!

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  12. Certe cose....quelle più importanti per ciascuno di noi (perciò è un termine molto soggettivo) è vero, troppo spesso si capiscono dopo...dopo aver sbagliato, ma penso che tutto sia sempre recuperabile, basta capire e accettare che è necessario fare un passo indietro.

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  13. Il problema non è che si capiscono dopo, ma che si capiscono tardi!

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  14. A me Cameron piace molto...
    "Certe".
    Purtroppo, credo che si tratti delle cose importanti. :(

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  15. Certe cose possono capirsi tardi...ma l'importante che si capiscano.
    Ciao, un abbraccio.

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  16. Sono le cose più importanti, quelle che ci accompagnano per un lungo cammino.

    Un abbraccio

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  17. Ci sono sempre cose che capiamo troppo tardi. Ed ancora di più quelle che non capiremo mai. Capissimo sempre tutto ed in tempo non saremmo umani :-)

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  18. Assolutamente. Qualcuno ha anche scritto che l'esperienza è quella cosa bellissima che acquisisci quando ormai non serve più :-D In realtà ogni esperienza che non ci uccida è qualcosa che ci fa crescere, è indubbio. Ma, relativamente ai singoli eventi, certo: può capitare (non è sempre così) di capirli quando ormai sono passati o quando comunque non c'è più tempo di recuperarli. L'importante però è non darsi la croce addosso, proprio perché certe cose si riescono a capire solo "dopo", è inutile poi piangersi addosso.
    Peggio è quando capiamo... ma non agiamo lo stesso. Allora lì sì che rischiamo di divenire colpevoli...

    www.wolfghost.com

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  19. se non impari dal passato non potrai mai avere un futuro migliore, a me di primo acchitto la frase ha fatto pensare ad una relazione sentimentale, e come ha detto qualcun altro a certi ruoli, tipo appunto genitoriali, quando anche tu diventi genitori capisci certe scelte, anche non condivisibili, che per esempio hanno fatto i tuoi

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  20. Ma nessuno si accorge del paradosso?
    Tutte gli eventi si percepiscono dopo che sono avvenuti. Per esempio noi vediamo la luce di una stella che è partita migliaia o milioni di anni prima. Nel frattempo la stella potrebbe anche non esistere più. Quando la sonda su Marte ci invia un segnale, arriva tra 6.5 minuti a 44 minuti dopo, a seconda della posizione relativa dei due pianeti.

    Poi, una volta che abbiamo percepito un evento, abbiamo bisogno del tempo per elaborarlo per "capirlo". Sempre nell'esempio di cui sopra, ci arriva una certa quantità di segnali radio da una sezione di spazio, partiti chissà quanto tempo fa, poi ci serve una batteria di computer che li analizzano per trovare uno schema razionale, secondo certi criteri, che indichi un atto volontario.

    Il "troppo tardi" è un concetto relativo. Io sento un rumore. Lo devo identificare come "ruggito del leone". Quindi devo valutare la presumibile distanza del leone e a seconda di questa valutazione devo o reagire istintivamente oppure mettere in atto una condotta razionale. Se poi lo posso raccontare, non è "troppo tardi".

    Per il processo secondo cui chi la racconta ai nipotini gli ha trasmesso la capacità di sopravvivere all'evento, sul lungo termine il "troppo tardi" tende ad essere eliminato in favore di una percezione e una valutazione tempestiva.

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  21. è vero, perché con il senno del poi si riesce a riflettere su aspetti che nell'impeto non puoi. però è pur vero che ti possono venir cose che non avresti detto altrimenti... insomma... la solita dello sliding doors (spero si scriva così, perché non ricordo :D ). una cosa, io sono pieno di segnalibri :) mi piacciono e li conservo!

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  22. Che buon odore di carta ! Ripasserò a trovarti e grazie per la tua visita:)

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  23. Ma io viaggio da una vita sul dopo! Capisco sempre dopo, anche i proverbi....anche se uno mi corteggia, lo capisco sempre dopo.....quando smette! O.o ....non so perché. Accada......:D Ciao vicina!

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  24. "Certe" cose, per me sono tutte quelle cose che non abbiamo capito a tempo debito. Troppo tardi? talvolta, anche se per fortuna non sempre troppo tardi. Comunque sempre "dopo"... dopo che, da incomprese, "certe" cose ci hanno fatto soffrire.
    Non so se sono riuscita a spiegare il mio pensiero, comunque eccone qui un esempio.

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  25. Tutto quello che viviamo...difficilmente si può capire a pieno una situazione in cui si è dentro fin sopra i capelli..e tutto quello che a volte ci viene nascosto, per dimenticanza, ma anche no..
    A presto!!

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  26. Ognuno ha le sue "certe" cose da capire dopo, perché metabolizzare le esperienze ricche di senso richiede tempo, investimento emotivo e soprattutto volontà di capire. C'è chi preferisce non farlo, forse per non affrontare il rimorso, il rimpianto, o semplicemente il vuoto assurdo che ti si allarga dentro solo a pensarci.

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  27. Certe cose - secondo me - è riferito a quelle consapevolezze che raggiungi dopo, a mente fredda - o con una maturità diversa. Spesse volte agiamo di impulso, in preda alle emozioni intense di un momento, diciamo troppo o troppo poco, e in qualche modo il nostro comportamento condiziona il percorso di una storia, quel dettaglio diventa il rimpianto o il rimorso di quella cosa che avremo voluto prendesse un'altra piega... sfumature che cambiano l'evento e solo dopo - quando tutto è lontano e già scritto, pensi che certe cose le hai capite troppo tardi...
    Ciao
    Robi
    P.S. Grazie per esserti unita al mio blog, e piacere di conoscerti.

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  28. E' assolutamente vero e quelle CERTE cose possono essere qualsiasi cosa...

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  29. Concordo...CERTE cose si capiscono troppo tardi!!!! Ahimè!!!
    Buon week end! :)

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  30. Sì, è vero! Il più delle volte, credo che "certe" si possa riferire al mondo delle relazioni, altre volte anche a scelte lavorative.

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  31. credo anch'io che il "certe" si possa riferire ai rapporti con gli altri e specialmente al non aver saputo cogliere il significato o il segno di affetto che l'altro ci trasmetteva con i fatti più che con le parole. Allora poi a distanza di tempo, ripensandoci, possiamo interpretare i rapporti con quella persona sotto una luce diversa. Riguardo al lavoro invece credo abbia un senso negativo: se uno che fa una scelta non adatta se ne accorge molto tempo dopo questo è per colpa di una società e di una struttura educativa che non ci mette in grado di saper scegliere ciò che più si adatta a noi e di non assecondare i nostri talenti: 9 persone su dieci fanno un lavoro che non amano e tirano a campare perché per i motivi più svariati non hanno potuto seguire i corsi di studio oppure avevano bisogno di guadagnare subito e perciò hanno ripiegato sul primo lavoro che hanno trovato

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  32. Ci credo fermamente.
    Mi capita di fare e poi pensare "no, cavolo, a pensarci prima..."

    Bella riflessione, ti saluto

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  33. Cara Stefania, leggo sempre con enorme interesse il tuo blog e trovo il tuo lavoro affascinante. Credo che le "certe cose" che si capiscono troppo tardi siano, purtroppo, quelle più importanti: amare se stessi per aprirsi di più e meglio agli altri, cercare di realizzarsi, abbandonare le cose (e le persone)che ci fanno soffrire o che semplicemente ci annoiano, ci rallentano. Un caro saluto.
    Marianna

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  34. Io sono ritardataria dalla nascita. Agli appuntamenti arrivo quasi sempre puntuale; sono le altre cose della vita che capisco dopo (parecchio dopo).
    Comunque, questo libro qui ce l’ho in wish list da un secolo (vedi? Anche in questo arrivo tardi). Prima o poi…

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