BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

domenica 22 settembre 2013

Arrivederci

Arrivederci fratello mare 
di Nazim Hikmet

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po' della tua ghiaia
un po' del tuo sale azzurro
un po' della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino mare
eccoci con un po' più di speranza
eccoci con un po' più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.


Leggendo questa poesia, mi sono chiesta: " Perchè infelicità?" 
Ed ora lo chiedo a voi, perchè? Leggerò i vostri commenti con attenzione.



15 commenti:

  1. Ciao Stefania!
    Che bella atmosfera qui nella tua casetta,l'intestastazione del blog è favolosa,tanto quanto il profumo che emanano le pagine dei libri…inconfondibile!
    L'infelicita il mare la esprime mostrandosi burrascoso,irrequieto..tutta la natura sa esprimere i propri stati d'animo,osservandola con attenzione possiamo cogliere ogni particolare
    Buona serata!

    RispondiElimina
  2. l'infinito, come può apparire il mare che si perde all'orizzonte o nel buio delle sue profondità, inquieta e l'inquietudine rende infelice la maggior parte delle persone che di solito ha bisogno di certezze.

    RispondiElimina
  3. Ma sinceramente mi sembra una licenza poetica io l'infelicità in questo contesto non lo vedo visto che è intitolata ..arrivederci e non addio.
    Buona serata

    RispondiElimina
  4. L'acqua del mare è salata come le lacrime ...un immenso bacino di lacrime ... chissà se è così ... Buona serata ... giusi_g

    RispondiElimina
  5. Perché dove c'è lo yin c'è anche lo yang, il bianco e il nero... credo che il mare possa essere culla di popoli ma anche tomba...

    RispondiElimina
  6. Ciaoooo infelice perchè da sempre il mare è anche oscuro nelle sue profondità e funesto per molti dove nel mare hanno visto spegnere la vita!!

    RispondiElimina
  7. Forse perchè il mare non è quello che sembra, anche lui ha dentro le sue profondità una forza distruttiva che spesso non riesce a contenere.
    Buona serata :)

    RispondiElimina
  8. ciao Stefania, forse come han detto anche altre il mare racchiude tante cose sepolte e si puo' associare alle lacrime, penso che ognuno poi identifichi il mare secondo gli stati d'animo del momento, ciao molto bella la poesia grazie, giornata rosa.)

    RispondiElimina
  9. nel mare c'è tanta morte... forse all'acqua questo dispiace

    RispondiElimina
  10. il mare è un gran narratore, custodisce storie antiche, l'infelicità èuno stato d'animo, e forse ad essere infelice non è tanto il mare, ma lo spirito con il quale i versi sono stati scritti, nel congedarci da lui

    RispondiElimina
  11. Ciao Stefania, credo che sia la proiezione dell' uomo che inconsciamente vuole condividere la sofferenza, in questo caso col mare, per sentirsi meno solo.
    Buona domenica!

    RispondiElimina
  12. Beh si potrebbe rispondere al contrario circa la natura della felicità e mi viene in mente una cosa di Aldous Huxley: "La felicità è come il coke: qualcosa che si ottiene come sottoprodotto mentre si fa qualcos'altro".

    RispondiElimina
  13. Anche ame mette tristezza lo sciacquo del mare.
    Forse i miei monti sono meno variabili e danno più certezze.
    Questo andare e venire delle onde sono come cancellina che annulla tutti i pensieri e spesso poi rimangono quelli negativi.
    Ci hanno abituati cos' i TG dando sempre brutte notizie.
    Ps il mio celo è sereno come non mai

    RispondiElimina
  14. "Arrivederci fratello mare" è molto francescano...carino!!!
    Infelice...mmmh...bhe, perchè il mare mi vuole bene e quindi se me ne vado è infelice!

    RispondiElimina
  15. Bella la poesie e bella anche la foto complimenti per la scelta

    RispondiElimina